a cura della redazione - 06 August 2021

Motociclismo d'Epoca di luglio / agosto è in edicola

In copertina del terzo numero del 2021 svetta la Cagiva C590 e 591. Vi raccontiamo l’epopea e i segreti della moto di Varese durante il biennio del Motomondiale 1990-1991.

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Il cambio di passo che coincide con l’arrivo del 4 volte campione del mondo Eddie Lawson modifica il rendimento della moto dei fratelli castigliani sino a portarla due volete sul podio nel 1991, chiudendo il campionato di quell’anno al sesto posto. Oltre alla bravura del pilota americano il progetto MotoGP della Schiranna gode della complicità dei giapponesi che fanno arrivare al reparto corse Cagiva i carburatori Mikuni con controllo elettronico, l’accensione Kokusan oltre a permettere uno sguardo interessato alle Yamaha da GP dalle quali è sceso Lawson.

Dal Giappone un interessante prototipo che non ha mai trovato la via della produzione: la Yamaha GL 750, avveniristica naked quattro cilindri 2T presentata al salone di Tokyo del 1971 e “uccisa nella culla” dai regolamenti anti inquinamento californiani che, di fatto, ne impedivano la vendita nel ricco mercato USA.

Tutto sulla veloce Honda NSR 125, nelle versioni F ed R, una delle moto più richieste dai sedicenni del 1988: in un mercato che chiedeva modelli sempre più potenti, veloci e carenati, la Honda stupisce tutti presentando la sua naked 125.

Ed ecco la Rickman Street Metisse, la versione stradale del modello da corsa equipaggiata con il motore Triumph 650 Bonneville, ovvero una vera racer molto costosa ed esclusiva.

Un salto indietro nel tempo, nel 1922 con la Indian Scout, bicilindrica yankee conosciuta per la sua affidabilità e per le sue prestazioni. Una moto tecnicamente all’avanguardia per l’epoca.

Vasta retrospettiva su Fausto Gresini, la sua carriera da pilota (due volte campione dl mondo della 125 GP) e da team manager.

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